(Dal gennaio 2010)
A cura di Alessia
Per chi desidera invitare il prof Camon a conferenze o dibattiti
Le richieste vanno inviate per e-mail all'attenzione di Alessia, all'indirizzo fercamon@alice.it
PROSSIMI INCONTRI:
Martedì 9 marzo, sera, incontro col pubblico nella Sala Civica di via Manzoni a Pozzonovo (Padova)
Martedì 9 marzo, dalle ore 21 alle 23, lo scrittore Ferdinando Camon incontrerà il pubblico, nella Sala Civica di via Manzoni a Pozzonovo (Padova), sui temi dei suoi libri "Un altare per la madre" e "La malattia chiamata uomo". Presenterà il prof. Riccardo Monaco. Organizza Monia Vettorello per l'Associazione Culturale Tersicore. Dopo l'introduzione del prof Monaco, l'autore parlerà una mezz'oretta, quindi seguirà il dialogo col pubblico.
Martedì 30 marzo incontro con gli studenti del Liceo Classico "Empedocle" di Agrigento
Martedì 30 marzo incontro con le classi del ginnasio nel Liceo Classico "Empedocle" di Agrigento, sui temi dei libri "Un altare per la madre" e "Figli perduti - La droga discussa ocn i ragazzi". L'autore esporrà le sue tesi e poi risponderà alle domande dei ragazzi. Arriverà ad Agrigento il giorno prima e ripartirà il giorno dopo. Organizza l'incontro la prof.ssa Sandra Scicolone.
Aprile e maggio: incontri in preparazione
Giovedì 15 aprile, nell'ex cinema di Ciano del Montello.
Ore 20,30. - Organizzano i responsabili culturali delle Associazioni Anteas, Auser e Soms.
Sul tema di "Un Altare per la madre" e la "La malattia chiamata uomo". Possibile titolo: "La famiglia veneta: com'era e com'è".
Il 23 aprile, ad Arcugnano (Vicenza). Nel programma per la 'Giornata mondiale del libro'. Nella sala comunale. Possibile titolo: Libri-ponte fra le culture: l'"Altare" e la "Malattia", con riferimento ai romanzi "Un altare per la madre" e "La malattia chiamata uomo".
Resta da discutere l'ora e se "La malattia" (romanzo sulla psicanalisi) va bene per il pubblico previsto.
Organizza il prof Victor Arellano, <victor.arellano@libero.it>
Fine aprile, a Bassano, nell'istituto Remondini. Astudenti di 15-16 anni. Titolo: "Giovani e droga". Sui temi del libro "Figli perduti". Un incontro di due ore. I ragazzi leggeranno alcuni stralci, e su quelli verterà la discussione. Organizza il prof Sergio Benetti, <sergio.benetti@istruzione.it>
Maggio, a Trento, istituto per geometri "Pozzo", organizza il prof Massimo Parolini, <massimo_parolini@virgilio.it>: "Il mio collega Alessandro Tamburrini (narratore come lei) ha ideato da qualche anno il progetto "Scrittori nella scuola": la formula prevede che gli studenti, volontariamente, leggano un testo - che può essere diverso tra biennio e triennio - di un autore contemporaneo, facciano una relazione-commento personale che consegnano anonimamente alla piccola giuria di insegnanti che ne selezionano tre premiandoli "con un pugno di libri". Il ciclo si chiude con la venuta dello scrittore che incontra gli studenti. Abbiamo distribuito la circolare a tutti gli studenti proponendo al biennio "Un altare per la madre" e al triennio "La malattia chiamata uomo", "Occidente", "Il superbaby". Entro marzo i partecipanti dovranno restituirci una scheda-recensione anonima del libro scelto: una piccola giuria di insegnanti selezionerà sei scritti per il biennio e altrettanti per il triennio che le verranno inviati. Lei selezionerà quindi tre testi per il biennio e tre per il biennio che riterrà i più significativi nella recensione dei suoi libri (ad essi verrà data un premio in buoni libri). A maggio la inviteremo nel nostro istituto per indicare i vincitori e incontrare tutti i partecipanti (intrattenendoli magari con alcune argomentazioni sul "Perché leggere" e "Perché scrivere"). L'incontro, a partire dalle 10.30, durerà due ore.
Lunedì 25 ottobre in Slovenia, a Isola o Capodistria, incontro a cura del governo italiano
L'incontro è fissato in linea di massima, attraverso uno scambio di email con Luisella Tenente, consulente pedagogica del governo italiano per le scuole con lingua italiana della Slovenia. S'inserisce in un seminario di cultura italiana, che si svolge annualmente alla fine di ottobre.
Il seminario (date previste per il c.a.: 25, 26 e 27 ottobre sul tema “Personaggi di eccellenza della cultura italiana nella storia e nell’attualità”) prevede nel pomeriggio inaugurale del 25 la presenza di un ospite d’onore, cui non si chiede di svolgere un tema prestabilito, ma di parlare liberamente di sé, del proprio lavoro, delle proprie idee ai convenuti, rappresentanti istituzionali italiani e sloveni, esponenti della comunità italiana in Slovenia, docenti universitari e insegnanti delle scuole italiane del Litorale Sloveno di ogni ordine e grado.
Negli ultimi anni sono state ospiti d’onore Giovanna Botteri, Dacia Maraini, Margherita Hack.
Per l’edizione di quest’anno l'invito è stato rivolto a Ferdinando Camon, che fu già ospite d'onore molti anni fa (ai tempi in cui scriveva "La vita eterna" e "Un altare per la madre").
I lavori del seminario si svolgono interamente in italiano: ai rappresentanti istituzionali sloveni, se gli stessi non sono bilingui, viene garantito un servizio di traduzione istantanea. L'inaugurazione del seminario avverrà lunedì 25 ottobre alle ore 17. Si prevede che la sede sarà la "sala grande" di palazzo Manzioli a Isola, sede della Comunità Nazionale Autogestita (CAN) di Isola; la decisione finale del console generale potrebbe individuare altra sede a Capodistria.
Rivolgeranno il saluto un rappresentante dell'Istituto dell'Educazione-unità di Capodistria, il consulente pedagogico del Governo Italiano, il Direttore Generale dell'Istituto dell'educazione-sede centrale di Lubiana, l'Ambasciatore d'Italia a Lubiana (in sua assenza il console generale d'Italia a Capodistria).
Seguirà l'intervento dell'ospite d'onore, affiancato per agevolare la conversazione dal dott. Crasnich, consulente dell'Istituto dell'Educazione per le scuole della minoranza italiana (durata max un'ora).
A seguire, in altri locali della stessa sede, ricevimento offerto dal console generale d'Italia a Capodistria, dott.ssa Marina Simeoni, a tutti i convenuti.
Abitualmente, prima o dopo l'intervento, i giornalisti presenti chiedono all'ospite qualche dichiarazione o una breve intervista.